COME
ELABORARE UN MOTORINO
Ci sono diverse
possibilità per elaborare uno scooter o una moto. La scelta è determinata da
diversi fattori: che prestazioni si vogliono ottenere, che utilizzo si farà del
veicolo, ma soprattutto quanto si è disposti a spendere.
Tutti questi fattori determinano una distinzione tra elaborazioni "soft", adatte
ad un utilizzo quotidiano, che richiedono la modifica o la sostituzione di pochi
pezzi (quindi con un costo abbastanza contenuto) fornendo prestazioni
accettabili, ed elaborazioni "hard" prevalentemente adatte per uso su pista, con
modifiche radicali dei componenti e dai costi non proprio economici: a queste
elaborazioni infatti è consigliabile apportare anche modifiche tecniche alla
struttura (telaio, ammortizzatori, freni).
Ecco alcuni consigli
sui migliori pezzi disponibili sul mercato:
PRIMO LIVELLO:
Nel primo livello di elaborazione si può mantenere il gruppo termico 50cc
originale, e sostituire la marmitta e il variatore sugli scooter.
Sulle moto invece si possono sostituire pignone e corona a seconda delle proprie
esigenze: se si desidera più ripresa si può sostituire la corona originale con
una con un maggior numero di denti, oppure sostituire il pignone originale in
luogo di uno con meno denti. Al contrario se si predilige l'allungo si dovrà
sostituire la corona originale con una più piccola, oppure al pignone originale
uno più grande (tenete conto che un dente di pignone corrisponde a tre di
corona).
Come variatore il mio consiglio è di puntare sul malossi multivar, ovviamente
con cinghia rinforzata malossi, da associare (fondi permettendo) ad una frizione
regolabile sempre di casa malossi. Ottime alternative sono fornite dalla polini,
dalla bettella e dalla top performance. Non dimenticate di cambiare anche la
molla di contrasto: la Malossi la fornisce insieme al variatore, il mio
consiglio è quello di non esagerare con la rigidità della molla, per il motore
50cc. è più che adatta una molla originale rinforzata, altrimenti non
guadagnerete molto in termini prestazionali. Regolate poi il rapporto
ripresa/allungo sostituendo i rulli. Rulli più pesanti meno ripresa e più
allungo; rulli più leggeri meno allungo e più ripresa.
Per il carburatore, con il gruppo termico 50, può andar bene l'originale, anche
se la scelta perfetta sarebbe un 17.5mm, che fornisce un buon rapporto
prestazioni-consumi. Se i consumi non interessano, o se si ha intenzione di
portare in futuro la cilindrata a 70 cc, si può adottare un 19mm. Negli ultimi
due casi converrebbe però aumentare l'aspirazione modificando il filtro.
Per il filtro basta forare il cassoncino del filtro e sostiuire la spugna con
una più porosa.
Per la marmitta si può mantenere l'originale, oppure montarne una omologata.
Ottima per il 50cc. è la Leovince Zx (l'unico difetto è che toglie buona parte
della ripresa rispetto ad altre marmitte analoghe, pur migliorando di circa
10km/h la velocità finale). Buone scelte sono anche Giannelli Sport6 e Polini
Funky, dal punto di vista tecnico pressochè indifferenti. La scelta ideale
sarebbe quella della marmitta artigianale (tipo la Fresco). Se poi volete
migliorare il rumore, potete svuotare il terminale dalla lana di roccia.
SECONDO LIVELLO:
Se le prestazioni ottenute con il gruppo termico originale non vi soddisfano, è
il caso di cambiare cilindrata. Se non volete spendere un capitale in motori
trofeo, conviene puntare su un Gruppo termico 70cc base, come il Malossi in
ghisa o il Polini corsa. Altrimenti è in espansione il nuovo gruppo termico
80cc. dell'Athena (non l'ho mai provato non so dirvi come vada...). Molto
performante il 70cc 2+ della Top Performance.
Per il carburatore è consigliabile un 19mm od un 21mm (ma va bene ugualmente un
17.5mm).
Quasi d'obbligo cambiare il filtro (eccezionale il top performance col cono
chiuso per non prendere l'umidità) che dona una bella e corposa tonalità al
motore.
Di marmitte ce n'è una vasta scelta (Giannelli NR-X , Arrow Performer, Top
Performances Trophy, Malossi Wild Lion, e simili). La scelta migliore in questo
caso secondo me è costituita dalla Polini Evolution. Rimango comunque dell'idea
che le espansioni artigianali siano la giusta scelta.
TERZO LIVELLO:
Se volete qualcosa di veramente spinto e non badate a spese (non solo quelle di
acquisto), allora si può passare al gruppo termico 50cc e 70cc della serie
trofeo, con il pistone monofascia. In questo caso oltre che sulla trasmissione
finale (ovviamente variatore, frizione, ecc., rigorosamente trofeo...) conviene
modificare i rapporti, allungandoli: nel caso di un 50cc. basterà allungare i
rapporti secondari, nel caso di un 70cc. è doveroso allungare anche i primari.
Se volete fare una buona elaborazione non mescolate i pezzi di varie marche,
perchè i componenti trofeo sono studiati per dare il massimo con componenti
della stessa marca.
I gruppi termici vengono di solito forniti in specifici kit. Alcune volte questi
sono comprensivi di carburatore adeguato e filtro: il mio consiglio è di cercare
questi kit. I più importanti ed usati sono MHR e POLINI TROFEO.
Viste le alte prestazioni del motore è necessario fornirgli una corretta
alimentazione, con un carburatore quindi di dimensioni abbondanti. Qui il
consiglio cade sul 24mm ma se ci si accontenta il 21mm può ancora andare. Il mio
consiglio a questo punto dell'elaborazione è di non pensare alla benzina e
pretendere solo il massimo delle prestazioni...
Per un grosso carburatore ci vuole un grande filtro, quindi scelta obbligata
verso i filtri a cono completamente aperti.
Molto in voga al momento, la centralina ad anticipo variabile è quasi
obbligatoria...
Per la marmitta la scelta rimane varia, ma come detto all'inizio credo convenga
montare tutti componenti della stessa casa. Le più conosciute sono indubbiamente
MHR2003 e POLINI FOR RACE.
Per evitare gravi danni, al momento si sostituire il gruppo termico cambiate
anche l'albero motore con uno rinforzato.
Come per la marmitta, la scelta del variatore dipende a questo punto dal gruppo
termico montato... Per i rulli rimane a voi decidere: Ripresa o Allungo?
Infine, per diminuire il peso potete rimuovere l'impianto elettrico e la
batteria.
ESTETICA
Per completare l'elaborazione di uno scooter, bisogna renderlo più "cattivo"
modificando l'estetica!!!
LUCI
La prima modifica che bisogna fare allo scooter è quella di colorare le frecce e
lo stop di nero: smontare la freccia o lo stop e il suo interno colorarlo di
nero lucido (si consiglia il black light della OMP). Un consiglio: se lo scooter
è nero o di un colore molto scuro verniciate frecce e stop di bianco! Così lo
scooter avrà un'estetica più sportiva e comunque le luci si vedono lo stesso!
Altra modifica facilmente applicabile è quella di cambiare le lampadine del faro
anteriore con altre di diverso colore, per fare spettacolo anche di notte! Ormai
immancabile è il neon, da posizionare o sotto la pedana o sopra la ruota
posteriore. Per quelli che amano farsi vedere esistono in commercio dei tappini
coprivalvola delle ruote luminosi.
VITI E BULLONI
Per rendere il look del vostro scooter più aggressivo, il consiglio è quello di
sostituire viti e bulloni originali con altri in ergal, colorati e leggeri.
MANOPOLE
Un' altro particolare molto importante è quello delle manopole che per i piloti
di scooter è essenziale in quanto favoriscono un maggiore "grip", ormai ce ne
sono di tutti i tipi e con diverso spessore o colore per soddisfare qualsiasi
tipo di necessità.
CARTER
Un altro particolare che migliora notevolmente l'estetica dello scooter è quella
dal carter che ormai viene prodotto di diversi tipi, un esempio sono i carter
trasparenti o quelli forati. Questi carter sono particolarmente utili perché
permettono di controllare il funzionamento della trasmissione e inoltre sono
molto leggeri e facilmente smontabili. Un particolare che rende molto aggressivo
lo scooter da fermo è il cavalletto laterale, specie se lascia lo scooter molto
inclinato... Fate solo attenzione a non fare il pieno!!
IL PARAFANGO
Quasi d’obbligo è togliere il parafango. Ma dove mettere la targa? Una posizione
molto bella è sopra il carter con l’apposito porta-targa, oppure per avere meno
problemi con gli sbirri, la si può attaccare con una staffa al posto del
parafango.